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Viola Melanzana nasce durante il corso "Storia Delle Cose. Anatomia e antropologia degli oggetti" del Prof. Vittorio Marchis.
Un viaggio, in
25 step e non solo, attraverso la cultura dell'uomo ed il suo rapporto con le "cose", inseguendo Viola Melanzana!
I hope you enjoy your journey!

23 dic 2016

Cercatore Selvaggio

Una piccola parentesi sul lavoro svolto in questi ultimi mesi, la voglio dedicare ad approfondire uno dei concetti appresi a lezione che riguarda il 'cercatore di idee'.
Quando si parla di innovazione e creatività scientifico-tecnologica bisogna ricordare un aspetto fondamentale che è quello ben spiegato dal Prof. Vittorio Marchis nel video qui sotto:

Marchis individua e spiega molto chiaramente il concetto di cercatore in questo modo:
«...il filosofo o il pensatore che voglia realizzare qualcosa di appealing, che sia motore della conoscenza deve appatenere alla categoria di cercatori di idee, intesi come gli antichi philosopher, ovvero coloro che amano fare conoscenza mossi da entusiasmo ma che hanno anche l'aspetto pratico dell' homo faber e di conoscenza dell'homo sapiens.
La contemperanza armonica tra scienza (homo sapiens), tecnologia (homo faber), entusiasmo del gioco (homo ludens), unite a quella che gli antropologi definiscono caratteristica dell'homo sacer
...», dice Marchis, «...mi fanno pensare aell'uomo nella sua totalità, rappresentabile come il tetraedro...» (del quale mi è sembrato opportuno realizzare, per completezza, alcune immagini ed una animazione video):



«...Nella faccia sempre nascosta...» (quella centrale che si trova alla base) «...ma pur sempre presente, c'è l'homo sacer dalle componenti irrazionali che non rientrano in nessuna delle altre aree (conoscenza, realizzazione pratica, gioco) e che vanno dalla religione alla superstizione, dall'intuito alla paura al sogno che sono fondamentali ed insieme alle altre tre categorie, rendono l'individuo totale, nella sua completezza e gli consentono di mettere ordine nelle proprie idee e di reificarle materializzandole attraverso la realizzazione di cose, onde evitare che restino solo idee prive di frutto.».
La categoria dell'homo sacer consiste in quell'area dell'uomo che riguarda le «...realtà che non sono conoscibili e che pure fanno parte della nostra natura...» ed è proprio in essa che risiede il pensiero allo stato selvaggio di cui parlerò nel mio post su Claude Levi Strauss e il suo "il Pensiero Selvaggio".

Il cercatore, colui che cerca (io aggiungerei anche selvaggiamente, ma nell'accezione di C. L. Strauss), se riesce a contemperare queste sue diverse nature, troverà qualcosa che diventa il primo passo per procedere poi verso quel livello di conoscenza consapevole che è alla base della società civile...e riuscirà a lasciare traccia di se con la propria concretezza unita all'entusiasmo».

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